I nobili del Chianti – Quotidiano.net

 

GREVE IN CHIANTI (Firenze), le bottiglie giacciono custodite gelosamente su uno scaffale in un angolo antico (forse millenario) della cantina del castello. La Schatzkammer, camera del tesoro, come la chiamerebbero i tedeschi. Sopra, quella data che ha dell’incredibile, ai tempi del consumo usa-e-getta. Millenovecentoquattro. La prima vendemmia del signor Carlo François, discendente di una famiglia dell’Alta Savoia scesa a Firenze con Antonio al servizio di Francesco I imperatore del Sacro Romano Impero ed elevata subito a ranghi di nobiltà con un bellissimo stemma, l’aquila simbolo di fierezza, il liocorno della forza, le stelle per le alte aspirazioni: un nipote di Antonio, del resto, è quell’Alessandro archeologo scopritore di tesori, il Vaso e la Tomba, detti appunto François. La prima vendemmia di una tenuta che Carlo acquistò con la moglie Elvira, appena sposata, nel 1897…leggi l’articolo



Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.
Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina dellaPrivacy.
Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'.
In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi