Chianti un Territorio da scoprire
“…Vieni a me, saluteremo in fretta,da’ colli che svariano infiniti, la Valdichiana,
gran mare in tempesta, e il chianti, patria dell’ambrosee viti…”

Le dolci colline Toscane


Le colline toscane che abbracciano il Castello di Querceto, grazie al particolare clima del territorio, si presentano agli occhi del viaggiatore con un susseguirsi di saliscendi, varietà di colori e di vegetazione. La loro armonia, famosa in tutto il mondo è frutto della cura, del lavoro e delle attenzioni quotidiane dell’uomo.

Chianti Classico, una bellezza incontaminata


Il territorio del Chianti Classico grazie alla sua incontaminata bellezza, alla sinuosità delle verdi e rilassanti colline coperte da vigneti, oliveti e folti boschi, ai romantici casali ed alle cascine, ai pittoreschi e remoti borghi medioevali è una belle mete più ambite per turisti ed appassionati desiderosi di lasciarsi conquistare dal “buon vivere Toscano” che invita, nel relax della natura, ad assaporare i gusti unici delle antiche ricette tradizionali e dei suoi classici e premiati vini.

La coltivazione della vite


La Toscana è una terra che ha imparato a coltivare razionalmente piuttosto tardi ad eccezione del panorama del Chianti dove, già a metà Ottocento, la vite coltivata a palo in vigne specializzate rappresentava il terreno a più alto rendimento dell’intera regione pur interessando soltanto il 10,47% dell’intera superficie agraria.
Dal XIX secolo studi mirati ad un ulteriore miglioramento del vino danno prova della qualità del Chianti, considerato già uno dei migliori in quanto a capacità di conservazione.
Da questa serie di considerazioni nasceva il desiderio di dare una regola alla produzione ed al prodotto che portò alla formula redatta da Bettino Ricasoli: 7/10 di uva Sangiovese, 2/10 di Canaiolo, 1/10 di Trebbiano e Malvasia, miscela che contraddistingue il Chianti per il suo profumo, amabilità e sapore.