I Vigneti e gli Oliveti
Le varietà di un territorio vocato all’eccellenza

Gli impianti storici


La maggior parte dei vigneti sono stati impiantati tra il 1975 ed il 1985 mentre, in epoca recentissima, sono stati realizzati o sono in fase di realizzazione venti nuovi ettari. Per quanto riguarda le densità di impianto si passa dalle 3.330 piante/ha dei vecchi impianti a 6.500-7.500 degli impianti piu’ recenti.
Le forme di allevamento utilizzate sono quelle tradizionali per il territorio del Chianti Classico, ovvero il cordone orizzontale speronato impalcato a 60 cm dal livello del suolo ed il guyot.
Gli attuali 60 ettari di vigna sono suddivisi in ventisei differenti vigneti ubicati sul terreno più vocato e con le migliori caratteristiche microclimatiche.

I Vitigni e la Vendemmia


I vitigni utilizzati sono in maggioranza a bacca rossa e solo in piccola percentuale a bacca bianca.
Tra le uve rosse primeggia, ovviamente, il Sangiovese grosso, a cui si affiancano numerose altre varietà tra cui il Canaiolo nero, il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc, il Syrah, il Petit verdot, il Colorino, il Merlot, il Mammolo, il Ciliegiolo e la Malvasia nera.
Tra i vitigni a bacca bianca troviamo quelli tradizionali, ovvero la Malvasia del Chianti, il Trebbiano toscano, il San Colombano affiancati dallo Chardonnay.
La massima qualità e la compatibilità ecologica della produzione rappresentano i principi fondanti seguiti dall’azienda. Si è scelto perciò di puntare su potature molto corte e diradamento dei grappoli quando necessario, di non utilizzare fertilizzanti chimici a favore degli organici e di utilizzare contro le fitopatologie, la lotta naturale ed integrata e quando non sufficiente, dei fitofarmaci particolarmente blandi.
La vendemmia, che si svolge normalmente fra il 25 settembre ed il 25 ottobre, viene eseguita prevalentemente a mano selezionando accuratamente le uve.

Gli oliveti


Gli oliveti sono suddivisi in diversi appezzamenti, con una densità di piantagione di 400 piante/ha.
Le varietà di olivo presenti negli oliveti del Castello di Querceto sono le tradizionali del territorio del Chianti Classico, ovvero Frantoio, Moraiolo, Leccino, Pendolino e Maurino. Le olive, raccolte a mano durante il mese di Novembre, vengono frante, nell’arco di due/tre giorni al massimo, in un moderno frantoio e danno origine all’olio extravergine di oliva che è un altro prodotto tipico molto prestigioso.